Vol 24 (2025): Futuro chiuso / Futuri aperti vol. 1

Descrizione del fascicolo

L’idea che i futuri siano multipli, aperti e definiti dall’azione umana è alla base dei moderni studi di futuro. La celebre distinzione tra “futuri probabili”, “futuri possibili” e “futuri preferibili” ha sostituito, fin dai tardi anni Sessanta, il concetto di futuro unilineare che ha dominato il pensiero umano per tutta la sua storia.

Tuttavia, in anni recenti questa idea fondamentale sembra essere messa in discussione. Da un lato il ritorno a concezioni deterministiche e positivistiche nella scienza in generale e anche nelle scienze sociali a cui gli studi di futuro appartengono, alimentato dalla fascinazione per gli sviluppi recenti del machine learning e dell’intelligenza artificiale, ma anche a causa dell’implicita ambizione di ogni disciplina a diventare scienza, basata su generalizzazioni e leggi universali. Dall’altro lato, il futuro sembra nuovamente chiuso e unilineare a causa delle “grandi narrazioni” oggi dominanti, che in ambito politico, culturale, economico, tecnologico ribadiscono il vecchio motto there is no alternative.

Il Convegno di Futures Studies 2025 dedicato al tema “Futuro chiuso/Futuri aperti”, di cui questo numero raccoglie una prima parte di contributi (altri ne usciranno nel n. 25), ha provato ad affrontare questo tema identificando i modi con cui possiamo riaprire i futuri anziché rinchiuderli in una nuova visione singolarista.

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Sommario

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